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Bollette di ottobre 2026: luce e gas, chi paga davvero gli aumenti ARERA

Il +37,3% della luce e il +12,7% del gas non riguardano automaticamente tutti. Ecco chi è coinvolto, cosa cambia tra le tutele ARERA e cosa verificare in bolletta.

Immagine editoriale fotografica dedicata all’articolo “Bollette di ottobre 2026: luce e gas, chi paga davvero gli aumenti ARERA”.

In breve: chi è interessato dagli aumenti di ottobre 2026

Gli aggiornamenti comunicati da ARERA a fine settembre e inizio ottobre **non significano che tutte le bollette di luce e gas aumentino della stessa percentuale**.

  • **Luce:** dal **1° ottobre 2026**, il prezzo di riferimento della **Maggior Tutela** aumenta del **37,3% rispetto al trimestre precedente**. L’aggiornamento riguarda soltanto i clienti vulnerabili che sono effettivamente serviti in Maggior Tutela.
  • **Gas:** ARERA ha comunicato il **2 ottobre 2026** che, per **settembre 2026**, la spesa dell’utente tipo nel **Servizio di tutela della vulnerabilità** è aumentata del **12,7% rispetto ad agosto**. È un aggiornamento mensile, basato sul valore all’ingrosso del gas di settembre, non un aumento trimestrale identico a quello della luce.
  • **Mercato libero:** chi ha un contratto nel mercato libero deve controllare le condizioni della propria offerta. Un indice all’ingrosso in crescita può incidere sulle offerte variabili, ma non trasferisce automaticamente le percentuali ARERA a ogni contratto.

La prima verifica, quindi, è semplice: nella bolletta della luce cerca l’indicazione **“Maggior tutela”** o **“Mercato libero”**; nella bolletta gas verifica se è riportato il **“Servizio di tutela della vulnerabilità”** oppure il mercato libero. ARERA specifica che queste indicazioni devono comparire nelle bollette elettriche. Fonte ARERA

Luce: perché la Maggior Tutela aumenta del 37,3%

Per il quarto trimestre 2026, dal 1° ottobre al 31 dicembre, ARERA ha aggiornato il prezzo della Maggior Tutela per il cliente domestico vulnerabile. L’aumento del 37,3% è calcolato rispetto al terzo trimestre 2026 e riguarda circa 3 milioni di clienti vulnerabili serviti in questo regime.

Secondo l’Autorità, il principale fattore è l’aumento dei costi di approvvigionamento dell’energia, legato sia alle attese sul prezzo all’ingrosso dell’elettricità (PUN) nel trimestre sia a valori effettivi del trimestre precedente più alti delle stime. ARERA segnala invece una riduzione dei costi di dispacciamento e del mercato della capacità, mentre gli oneri generali di sistema restano invariati. Dal 1° ottobre il prezzo di riferimento per il cliente tipo vulnerabile è pari a **43,43 centesimi di euro per kWh, imposte incluse**. Comunicato ARERA del 29 settembre 2026

A chi si applica il rincaro della luce

Il +37,3% riguarda una fornitura elettrica solo se ricorrono **entrambe** le condizioni:

  1. l’intestatario rientra tra i clienti vulnerabili;
  2. la fornitura è nel **Servizio di Maggior Tutela**.

Per l’elettricità sono vulnerabili, tra gli altri, le persone che hanno compiuto 75 anni, i percettori di bonus sociale elettrico, le persone con disabilità ai sensi della Legge 104/1992, chi vive in una struttura abitativa di emergenza dopo eventi calamitosi e i clienti delle isole minori non interconnesse. ARERA precisa inoltre che, dal 1° luglio 2024, la Maggior Tutela può essere scelta solo dai clienti vulnerabili. Guida ARERA sulla fine della tutela elettrica

**Esempio pratico:** una persona di 78 anni con bolletta che riporta “Servizio di Maggior Tutela” rientra nel perimetro dell’aggiornamento. Un cliente della stessa età con un’offerta del mercato libero non riceve automaticamente il +37,3%: deve leggere la formula prezzo prevista dal suo contratto.

Gas: il +12,7% è mensile e riguarda settembre 2026

Per il gas, il dato comunicato il 2 ottobre è diverso sia per periodo sia per meccanismo. ARERA ha rilevato che la spesa dell’utente tipo nel Servizio di tutela della vulnerabilità è aumentata del **12,7% a settembre 2026 rispetto ad agosto 2026**.

La componente di approvvigionamento **CMEM,m** è stata fissata a **78,80 €/MWh** per settembre. Questo valore viene aggiornato ogni mese come media del prezzo del gas sul mercato all’ingrosso italiano, il **PSV day ahead**. Perciò non va confrontato direttamente con il +37,3% elettrico: si tratta di un confronto tra un aggiornamento mensile del gas e uno trimestrale della luce. Nota ARERA sul gas di settembre 2026

A chi si applica il rincaro del gas

Il +12,7% riguarda il **Servizio di tutela della vulnerabilità gas**, non tutte le offerte gas. Possono accedervi i clienti domestici vulnerabili: chi ha compiuto 75 anni, chi riceve il bonus sociale gas, chi ha una disabilità ai sensi della Legge 104/1992 e chi ha un’utenza in una struttura abitativa di emergenza per eventi calamitosi. Per il gas, l’intestatario del contratto deve possedere il requisito di vulnerabilità. Guida ARERA sulla tutela della vulnerabilità gas

La data di pubblicazione, **2 ottobre 2026**, non coincide necessariamente con il periodo mostrato nella prossima bolletta: conta il periodo di consumo fatturato. Una bolletta emessa a ottobre può includere giorni di settembre, di ottobre o entrambi, in base alla frequenza di fatturazione e alle letture disponibili.

Mercato libero: quando l’aumento ARERA non è automaticamente il tuo aumento

Chi è nel mercato libero non deve attribuire subito al proprio fornitore il +37,3% della luce o il +12,7% del gas. Le offerte possono prevedere, ad esempio:

  • un prezzo fisso della materia prima per un periodo definito;
  • un prezzo variabile indicizzato al PUN per la luce o al PSV per il gas, con spread e quota fissa propri dell’offerta;
  • una revisione prevista dalle condizioni contrattuali;
  • costi non legati al prezzo della materia prima, come conguagli, ricalcoli, depositi o partite diverse.

Un’offerta indicizzata può risentire dell’andamento dei mercati, ma l’effetto effettivo dipende dalla formula sottoscritta, dal periodo fatturato e dai consumi. Un’offerta a prezzo fisso può invece non variare nella componente energia per effetto dell’aggiornamento ARERA, salvo scadenza o modifica contrattuale comunicata secondo le regole applicabili.

Cosa controllare in bolletta prima di concludere che è aumentato il fornitore

Confronta la bolletta ricevuta con una precedente omogenea, verificando questi elementi nell’ordine.

1. Regime e tipo di offerta

Individua la dicitura del servizio:

  • **Maggior Tutela** per la luce;
  • **Servizio di tutela della vulnerabilità** per il gas;
  • **Mercato libero** per le offerte commerciali del venditore.

Se sei nel mercato libero, recupera anche la scheda sintetica o le condizioni economiche: servono per capire se il prezzo è fisso o variabile e quale indice viene usato.

2. Periodo fatturato e giorni di consumo

Controlla le date di inizio e fine fornitura riportate nella bolletta. Confrontare due documenti con un numero diverso di giorni può far sembrare il rincaro più elevato di quanto sia. Per il gas è particolarmente importante distinguere una bolletta pubblicata a ottobre dai consumi effettivamente maturati a settembre o ottobre.

3. Consumi in kWh o Smc e tipo di lettura

Verifica le quantità fatturate:

  • **kWh** per l’elettricità;
  • **Smc** per il gas.

Una bolletta più alta può dipendere da maggiori consumi, da una lettura effettiva al posto di una stima o da un conguaglio. Il confronto più utile è tra consumi e prezzo unitario, non solo tra gli importi totali.

4. Prezzo della materia prima

Nella sezione di dettaglio cerca la voce relativa alla materia energia o al gas. Per i clienti tutelati è utile verificare se il periodo coincide con l’aggiornamento ARERA; nel libero mercato va confrontata la formula applicata con quella indicata nel contratto.

ARERA ricorda che la bolletta può includere, oltre alla materia energia, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema, imposte, ricalcoli, altre partite e bonus sociale. Per questo un importo finale più alto non prova, da solo, che sia cambiato il prezzo della materia prima. Guida ARERA alle voci di spesa

Un confronto rapido: luce e gas a ottobre 2026

| Fornitura | Variazione comunicata | Periodo di confronto | Clienti interessati |
| --- | --- | --- | --- |
| Luce | +37,3% | IV trimestre 2026 rispetto al III trimestre 2026 | Clienti vulnerabili in Maggior Tutela |
| Gas | +12,7% | Settembre 2026 rispetto ad agosto 2026 | Clienti nel Servizio di tutela della vulnerabilità |

Prima di decidere se il tuo contratto è diventato meno conveniente, ricostruisci quindi il quadro completo: regime di fornitura, periodo fatturato, consumi, prezzo della materia prima e presenza di ricalcoli o altre partite. Se hai il documento in PDF, puoi usare Carica bolletta o scheda sintetica per ordinare questi elementi e confrontarli con maggiore chiarezza.

Fonti