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Approfondimento OffertaLogica

Prezzo fisso o variabile per luce e gas: cosa cambia davvero

Prezzo fisso e prezzo variabile descrivono il modo in cui cambia la componente di vendita dell’energia o del gas. Non indicano da soli quale offerta sia più conveniente: per confrontarle servono consumi, prezzo unitario, quote fisse, durata delle condizioni e formula applicata.

Fonti istituzionaliDefinizioni e regole verificate su ARERA e, quando pertinente, GME.
Niente classifica genericaLa convenienza dipende da consumi, prezzo, quote fisse e condizioni dell'offerta.
Collegato al calcolatorePuoi passare dalla teoria al confronto usando i tuoi dati reali.

1. Differenza tra prezzo fisso e variabile

Nel Box dell’offerta la bolletta indica se il prezzo è fisso, variabile o di altra tipologia. Nelle offerte a prezzo fisso la componente di vendita resta definita per il periodo indicato nelle condizioni economiche; ARERA descrive il prezzo fisso come un prezzo che non cambia per almeno 12 mesi. Nelle offerte variabili il prezzo segue invece un indice di riferimento del mercato all’ingrosso, al quale il venditore può aggiungere uno spread.

Punto chiave: fisso o variabile riguarda la formula della componente commerciale. La bolletta totale comprende anche altre voci e non si confronta guardando un solo numero.

2. Cosa confrontare oltre al prezzo unitario

ElementoPerché conta
Prezzo energia / gasIncide sulla parte legata ai consumi in kWh o Smc.
Quota fissaPesa anche quando i consumi sono bassi e può cambiare molto il costo annuo.
SpreadNelle offerte indicizzate si somma all’indice previsto dalla formula.
DurataIndica per quanto tempo valgono le condizioni economiche.
Bonus e scontiVanno separati dal costo strutturale e letti con requisiti e durata.

Con consumi ridotti, la componente fissa può pesare in proporzione molto di più: vedi l'approfondimento sulla quota fissa luce e gas e consumi bassi.

3. Quando una formula può essere più adatta

Una formula fissa offre maggiore prevedibilità della componente commerciale durante il periodo previsto. Una formula variabile trasferisce invece più rapidamente gli effetti dell’indice di mercato. Nessuna delle due è automaticamente migliore in ogni momento: il risultato dipende dal livello del prezzo fisso proposto, dall’indice e dallo spread della variabile, dalle quote fisse e dai consumi del cliente.

Per questo un confronto corretto deve trasformare le condizioni dell’offerta in una stima annua sullo stesso profilo di consumo.

4. Dove vedere se la tua offerta è fissa o variabile

Nella struttura di bolletta prevista da ARERA, le principali condizioni della fornitura sono riepilogate nel Box dell’offerta. Qui trovi nome e codice dell’offerta, tipologia di prezzo, scadenza delle condizioni e altre informazioni utili. Se non sai dove cercare questi dati, la guida alla bolletta OffertaLogica mostra POD, PDR, consumi, prezzo e quota fissa.

5. Come confrontarle con OffertaLogica

  1. Recupera consumi annui e condizioni della tariffa attuale.
  2. Usa lo stesso profilo per tutte le offerte confrontate.
  3. Se l’offerta è variabile, considera indice e spread previsti dalla formula.
  4. Somma le quote fisse rilevanti.
  5. Confronta il costo annuo stimato, non soltanto il prezzo pubblicizzato.

La pagina Offerte luce e gas aggiornate mostra le proposte monitorate; il calcolatore applica i tuoi consumi per rendere il confronto personale.

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Fonti

Per definizioni e regole operative fanno fede le fonti istituzionali e i documenti contrattuali dell'offerta.