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Sigle della bolletta luce e gas: CDISPD, CSED, CPSTGD e altre voci spiegate

Una bolletta o una condizione economica può contenere sigle che sembrano incomprensibili. Qui le traduciamo in parole semplici, indicando che cosa rappresentano, in quale servizio possono comparire e come capire se incidono sul costo. Non tutte le sigle valgono per tutti i clienti e non tutte sono costi aggiuntivi.

Sigla + contestoSpieghiamo anche dove può comparire: mercato libero, tutele graduali, tutela o documenti contrattuali.
Fonti istituzionaliLe definizioni tecniche sono verificate su ARERA e, per gli indici di mercato, sulle fonti ufficiali richiamate.
Niente doppio conteggioPrima di sommare una voce bisogna capire se è già inclusa nel prezzo o se è esposta separatamente.

Le tre sigle che generano più dubbi

Se sei arrivato qui cercando CDISPD, CSED o CPSTGD, la differenza essenziale è questa.

CDISPDCopre costi di dispacciamento dell'energia elettrica e capacità. È espresso in quota energia.
CSEDCopre i costi di sbilanciamento di un operatore efficiente nel Servizio a Tutele Graduali domestico.
CPSTGDCopre i saldi di perequazione del Servizio a Tutele Graduali per clienti domestici non vulnerabili.

1. Dove puoi trovare queste sigle

Dal 1° luglio 2025 la bolletta luce e gas ha una struttura standardizzata con Frontespizio, Scontrino dell'energia, Box dell'offerta ed Elementi informativi essenziali. Gli Elementi di dettaglio continuano invece a mostrare le informazioni necessarie per ricostruire con maggiore precisione gli importi fatturati.

Per questo una sigla può comparire direttamente nella bolletta, nel Box dell'offerta, negli elementi di dettaglio, nella Scheda sintetica o nelle condizioni economiche. Non significa che tutte le sigle elencate in questa pagina debbano comparire nella tua fornitura.

Prima regola: identifica il contesto. Una stessa parola come “dispacciamento” può essere esposta in modo diverso a seconda del servizio, del tipo di cliente e della struttura dell'offerta.

2. Sigle e componenti che puoi incontrare nella luce

CDISPD luce
Corrispettivo di dispacciamento domestici. Nel TIV ARERA copre i costi di dispacciamento dell'energia elettrica all'ingrosso e include gli oneri netti legati all'approvvigionamento della capacità, con le esclusioni previste dalla regolazione. È espresso in centesimi di euro per kWh.
Dal 1° aprile 2026, per le offerte elettriche domestiche non onnicomprensive, la disciplina ARERA prevede che il corrispettivo di dispacciamento sia esposto con riferimento al valore CDISPD.
PCV luce
Prezzo Commercializzazione Vendita. È una componente collegata ai costi di gestione commerciale dei clienti. Nella regolazione di riferimento è espressa in quota fissa per punto di prelievo e anno.
DispBT luce
È una componente regolata collegata ai meccanismi di compensazione della commercializzazione. Il suo significato non va confuso con il normale termine “dispacciamento”: nella regolazione ARERA ha una funzione specifica e può avere articolazioni diverse.
ASOS luce
È una componente degli oneri generali del sistema elettrico collegata, tra l'altro, al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione. Può essere ricompresa nelle voci aggregate degli oneri di sistema.
ARIM luce
Raggruppa altri oneri generali di sistema diversi da ASOS. Nella bolletta sintetica può non essere mostrata come singola sigla, mentre può emergere negli elementi di dettaglio.

3. CELD, CSED, CPSTGD e γ: le sigle del Servizio a Tutele Graduali

Queste sigle hanno un contesto preciso: il Servizio a Tutele Graduali per i clienti domestici non vulnerabili. Non vanno presentate come componenti universali di qualsiasi offerta del mercato libero.

CELD STG domestici
È il corrispettivo a copertura dei costi di acquisto dell'energia elettrica all'ingrosso applicato nel Servizio a Tutele Graduali domestico.
CSED STG domestici
È il corrispettivo, espresso in centesimi di euro per kWh, destinato a coprire i costi di sbilanciamento di un operatore efficiente.
CPSTGD STG domestici
È il corrispettivo di perequazione del Servizio a Tutele Graduali domestico. Serve a coprire i saldi e i meccanismi di compensazione previsti dalla regolazione del servizio.
Parametro γ (gamma) STG domestici
È una componente espressa in quota fissa per POD e anno che copre costi non già inclusi nelle altre componenti del Servizio a Tutele Graduali; il suo valore deriva dal meccanismo di gara e dalla successiva determinazione regolatoria.
Da ricordare: se stai confrontando un'offerta del mercato libero con una bolletta STG, non confrontare una singola sigla con il prezzo pubblicizzato. Devi ricostruire le due strutture economiche sullo stesso consumo.

4. Sigle e componenti che puoi incontrare nel gas

QVD gas
Quota Vendita al Dettaglio. Copre i costi di gestione commerciale nel servizio gas regolato. ARERA la descrive come composta da una quota fissa e da una quota proporzionale ai consumi.
CCR gas
Copre costi sostenuti per rifornire i clienti e per gestire il rischio di forti variazioni dei prezzi. Si applica al gas consumato.
Cmem gas
È la componente collegata al costo previsto per l'acquisto del gas destinato alla vendita ai clienti. Si applica ai consumi in Smc nel contesto regolato in cui è prevista.
QT gas
Copre i costi del trasporto del gas fino alle reti di distribuzione. Il valore può variare territorialmente secondo i criteri previsti dalla regolazione.
UG1, UG2, UG3 gas
Sono componenti regolatorie del sistema gas con funzioni diverse: perequazione della distribuzione, compensazione della commercializzazione e copertura di specifici oneri collegati anche alla morosità. Se compaiono, vanno lette nel dettaglio della voce a cui sono associate.

5. POD, PDR, PUN e PSV: non sono tutti “costi”

Quattro sigle comuni che hanno funzioni molto diverse
SiglaChe cos'èIncide direttamente sul costo?
PODCodice che identifica il punto di prelievo dell'energia elettrica.No: è un identificativo della fornitura.
PDRCodice che identifica il punto di riconsegna del gas.No: è un identificativo della fornitura.
PUN Index GMEIndice di mercato usato come riferimento in molte formule luce variabili.Può incidere se la tua formula contrattuale lo utilizza.
PSVRiferimento del mercato gas usato in molte formule variabili.Può incidere se la tua formula contrattuale lo utilizza.

Per capire come funzionano gli indici e lo spread commerciale, consulta l'approfondimento PUN, PSV e spread.

6. Come capire quanto incide davvero una sigla

Il significato della sigla è solo il primo passo. Per capire il peso economico bisogna guardare l'unità di misura e verificare se il valore è già incluso in un prezzo onnicomprensivo.

Metodo rapido per trasformare una componente in costo annuo
UnitàCome leggerlaEsempio puramente matematico
€/kWhMoltiplica il valore per i kWh annui interessati.0,010 €/kWh × 2.700 kWh = 27 €/anno.
c€/kWhPrima dividi per 100 per ottenere €/kWh, poi moltiplica per i consumi.1 c€/kWh = 0,01 €/kWh.
€/SmcMoltiplica il valore per gli Smc annui interessati.0,020 €/Smc × 1.000 Smc = 20 €/anno.
€/POD/anno o €/PDR/annoÈ una quota annua legata al punto di fornitura.120 €/anno equivalgono in media a 10 €/mese.
Attenzione: gli esempi sopra servono solo a mostrare il calcolo. Non sono i valori correnti delle componenti. I valori regolati possono cambiare e vanno verificati sulla bolletta, sulle condizioni economiche e sulle fonti ARERA aggiornate.

7. Tre errori da evitare quando leggi le sigle

  1. Sommarle due volte. Se un'offerta usa un prezzo onnicomprensivo, una componente può essere già inclusa e non va aggiunta di nuovo.
  2. Confrontare servizi diversi senza contesto. CSED e CPSTGD, per esempio, appartengono al Servizio a Tutele Graduali domestico; non sono automaticamente presenti in ogni offerta del mercato libero.
  3. Guardare la sigla ma ignorare l'unità. Una voce in €/anno pesa in modo diverso da una voce in €/kWh o €/Smc.

Se vuoi ricostruire l'offerta realmente attiva, parti dalla guida alla bolletta oppure usa il caricamento PDF di OffertaLogica.

8. Domande frequenti

CDISPD è un costo deciso liberamente dal fornitore?

Il valore CDISPD è determinato e aggiornato secondo la regolazione ARERA. Nelle offerte domestiche non onnicomprensive la disciplina vigente dal 1° aprile 2026 lo usa come riferimento per il corrispettivo di dispacciamento.

CSED e CPSTGD compaiono in tutte le bollette luce?

No. Sono componenti specifiche del Servizio a Tutele Graduali per clienti domestici non vulnerabili. Prima di attribuire loro un significato economico bisogna verificare quale servizio è indicato nel frontespizio della bolletta.

PUN e PSV sono il prezzo finale della bolletta?

No. Sono riferimenti di mercato che possono entrare nella formula di offerte variabili. Il costo finale dipende anche da spread, quote fisse, altre componenti, rete, oneri e imposte.

Se trovo una sigla che non è in questa guida?

Controlla prima il glossario del venditore e la fonte indicata nel documento. Alcune sigle sono regolatorie, altre possono essere denominazioni commerciali specifiche. Non è corretto attribuire automaticamente a una sigla un significato trovato in un documento diverso.

Approfondimenti correlati

9. Fonti istituzionali

Questa pagina distingue le definizioni tecniche dal modo in cui il venditore espone gli importi. Per il valore applicabile alla tua fornitura fanno sempre fede bolletta, condizioni economiche, documenti contrattuali e fonti regolatorie aggiornate.